Anche per i più piccoli il trasloco è un momento di forte stress. I bimbi hanno bisogno di sicurezza e tranquillità, per cui lo spostamento del loro ambiente conosciuto e dei loro punti di riferimenti domestici crea un momento di tensione.

Al fine di ridurre gli inconvenienti, anche nei giorni successivi a quello del trasloco, è conveniente inserirli nella nuova zona, nella nuova abitazione o a contatto con i nuovi vicini qualche giorno prima del cambio definitivo di casa. Il mondo dei bambini è un mondo visto dal basso, non come lo vediamo noi adulti, per cui è conveniente parlare per cercare di capire paure o incertezze che il nuovo contesto sociale può creare. Il cane del nuovo vicino è sicuramente molto buono, ma per il nostro bambino può rappresentare un ostacolo difficile da superare.

Pianificate brevi visite nel nuovo indirizzo in modo da aumentare la familiarità, un parco vicino casa, dei nuovi amici, degli animaletti nuovi possono essere dei piacevoli motivi per appassionare i piccoli al nuovo ambiente.

È molto importante spiegare nel dettaglio in che cosa consisterà il trasloco: non lasciate che siano i bimbi a farsene da soli un’idea. Dire il perchè si cambia casa è altrettanto importante: descrivete il motivo in chiave di vantaggi per i più piccoli, sicuramente una stanza più grande, un giardino dove giocare o la possibilità di dormire un pò di più perchè la scuola è più vicina, sono delle buone argomentazioni!

Se i bimbi sono molto piccoli abbiate cura di far rimontare la sua cameretta abituale in un modo quasi simile a quello originario: un lampadario visto dalla culla è un notevole punto di riferimento.

Infine, vi consigliamo di far diventare il trasloco una nuova forma di gioco e un momento educativo importante: aiutare negli imballaggi degli oggetti, sistemare ordinatamente i giocattoli, fare un veloce spuntino fra le scatole e altre facili attività possono sicuramente rappresentare un momento di unione familiare importante.