Dagli imballaggi alla predisposizione dei mobili

Gli imballaggi. Ad un mese dal giorno del trasloco, procuratevi il materiale per l’imballaggio. Valutate se la ditta alla quale vi affidate vi consegna anche il materiale per l’imballaggio: è sicuramente di notevole aiuto la supervisione anche nella scelta del materiale di un esperto. Imballate dapprima gli oggetti di raro utilizzo: vi consigliamo di non strafare tutto in un giorno. Dice un saggio proverbio indiano “Per mangiare un elefante intero, mangiane una fetta ogni giorno”.

Nel fare le scatole abbiate cura di usare le scatole piccole per gli oggetti più pesanti (libri, servizi di piatti, …) e le scatole più grandi per quelli più leggeri (vestiti, scarpe, lenzuola, …). Ogni scatola avrà una migliore resistenza agli eventuali urti se ricoprite il fondo con un paio di fogli di pluriball. Tutti gli oggetti dovranno essere collocati all’interno di ogni singola scatola avvolti dentro carta da imballo o di giornale.

Particolare attenzione deve essere prestata all’imballaggio dei piatti: questi devono essere posti verticalmente, come se li ponessimo in uno scolapiatti, e in modo uniforme e senza lasciare spazi vuoti. Nel caso in cui lo spazio non viene occupato interamente, vi consigliamo di inserire altra carta da imballo. Anche i piatti devono essere imballati singolarmente. Analoga procedura può essere adoperata per oggetti di piccole dimensioni come tazzine e bicchieri.

Ogni scatola deve essere riempito completamente, evitando sempre zone vuote. Il fondo deve essere chiuso al fondo con doppia striscia di scotch incrociate. Analoga operazione deve essere ripetuta per la chiusura superiore. Se la scatola contiene oggetti pesanti, assicurate il fondo con qualche striscia di scotch aggiuntiva.

Ogni scatola deve essere identificata esternamente dal nome della stanza di destinazione e se il contenuto è particolarmente delicato, contraddistinguere le scatole con vistose scritte “FRAGILE” e frecce rivolte verso la parte superiore delle stesse.

Predisporre i mobili. Anche per i mobili dobbiamo seguire qualche piccola accortezza. Prima dell’arrivo della ditta di traslochi, staccare le prese di corrente, il collegamento gas e acqua dei vostri elettrodomestici. Alcuni elementi, quali cestello della lavatrice, lo stendibiancheria, il lettore CD, hanno bisogno di un preventivo controllo prima dello spostamento. Se non siete sicuri dell’imballo di qualche elettrodomestico vi consigliamo di parlarne con gli esperti.

Evitate di cerare i mobili in legno prima del trasloco, in modo da evitare che restino segnati dalle protezioni che li rivestono. Almeno 24 ore prima del giorno del trasloco svuotate frigorifero e congelatore.

Sicurezza nel trasloco. Non mettete tra gli oggetti da traslocare elementi infiammabili o corrosivi come accendini, acidi, munizioni, veleni, contenitori di gas, pitture o altre sostanze parzialmente utilizzate e non sigillate.

Svuotate dal carburante tutti i motori a scoppio, i tosaerba, gli utensili da giardinaggio, le motociclette.

E infine … Abbiate cura a due settimane dal trasloco di curare anche la parte “burocratica” del trasloco: cambio di numero di telefono, disdette contratti dell’indirizzo che state per lasciare, conoscenza con il nuovo amministratore e con il nuovo regolamento di condominio, richiesta attivazione dei nuovi contratti nel nuovo indirizzo sono tutte attività che possono essere svolte un po’ in anticipo.

Se il trasloco avviene in un condominio è conveniente avvertire i vicini, magari con un semplice bigliettino nella buca delle lettere: si evitano spiacevoli lamentele!

Il giorno del trasloco. Siamo arrivati al giorno del trasloco! Cosa tenere con sè? Le situazioni che possono verificarsi sono tante, vi consigliamo di tenere a portata di mano i materiali di prima necessità: medicine, carta igienica, fazzoletti, bicchieri di plastica, un asciugamano, un cambio di vestiti, una torcia, documenti per il viaggio, carica batterie di cellulari e computer, computer portatile, …